La Guida del Salento - Home La Guida del Salento - Andar per Borghi






Territorio
Territorio
Storia
Natura
Cultura

Andar per Borghi
Andar per Borghi
Gallipoli
Lecce
Leuca
Maglie
Nardò
Otranto

Itinerari
Itinerari
La Grecia Salentina
i vini del Salento le strade
I frantoi apogei
I luoghi della fede
Dallo Ionio all'Adriatico
Per masserie e colombaie
Mamma li turchi

Soste
Soste
La Grotta Zinzulusa
Il Monastero di Martano
I Dolmen e Menhir
Torre Sabea

Dove e come
Dove e come
Alberghi
Agriturismi
Ristoranti
Artigianato
Buoni sapori
Home « Andar per Borghi « in Salento: Nardò« » NARD̉, LA STORIA E GLI IMPERI

NARDÒ, LA STORIA E GLI IMPERI

Conquistata dai Romani nel 269 a.C., Neretum divenne tappa importante lungo la Via Traiana. Dopo la caduta dell'impero Romano, passò sotto i Bizantini e, per un breve periodo, sotto i Longobardi. Nel 1055 subentrarono i Normanni, cui seguirono Angioini e, a parte un breve dominio aragonese, alcune famiglie locali, prime fra tulle, gli Acquaviva (dal 1497 agli inizi del XIX sec.). Con loro Nardò conobbe una fase di splendore culturale e spirituale: erano presenti quasi tutti gli ordini religiosi che diedero impulso all'edilizia sacra (chiese e conventi). Lo scoppio della Rivoluzione a Napoli nel 1799 contro i Borboni coinvolse anche Nardò, ma l'indipendenza della città durò pochi giorni. Costante, fino ai primi del Novecento, il peso nella vita cittadina delle ricche famiglie che l'hanno governata contrapponendosi a fasce di grande povertà. Nel 1920 scoppiò una rivolta che quasi portò alla costituzione della Repubblica Neretina.


Foto al momento non disponibile.
  PHOTOGALLERY


Foto al momento non disponibile.